Lo scrunchie è passato dall'essere un ricordo degli anni Novanta a un accessorio che quasi tutte tengono nella borsa. La differenza tra uno scrunchie qualsiasi e uno fatto bene, però, si sente — sui capelli e nel tempo.
Perché è più delicato di un elastico
Un elastico normale ha una superficie piccola e attrito alto: concentra tutta la tensione su pochi capelli, che si spezzano o si segnano. Uno scrunchie avvolge lo stesso elastico in una fascia di tessuto morbido e ampio: la trazione si distribuisce, il tessuto scivola invece di "mordere", e togliendolo non strappi.
Per chi ha capelli lunghi, fini o trattati (colore, stiratura), è la differenza tra ritrovare peluria spezzata sull'attaccatura e non ritrovarla.
Cosa rende buono uno scrunchie
1. Il tessuto: seta e raso scivolano di più e sono i più delicati; il velluto tiene meglio la coda alta; il cotone è il più fresco d'estate. 2. La quantità di stoffa: uno scrunchie "pieno", arricciato fitto, dura di più e fa più volume. Quelli piatti si afflosciano dopo poche settimane. 3. L'elastico interno: deve essere robusto e cucito, non solo annodato. Nei nostri lo fissiamo a mano. 4. Le cuciture nascoste: un buono scrunchie non ha cuciture a vista né bordi che sfilacciano.
Quale scegliere in base ai capelli
- Capelli fini o pochi: scrunchie piccolo o medio in seta/raso. Uno grande scivola.
- Capelli spessi o ricci: scrunchie grande e pieno, in velluto o cotone, che regge il volume senza allentarsi.
- Coda alta che deve tenere tutto il giorno: velluto.
- Notte / capelli bagnati: seta, riduce l'effetto crespo.
Come si lava
A mano, in acqua fredda con poco detersivo delicato, e si lascia asciugare all'aria lontano dai termosifoni. Niente lavatrice: l'elastico interno si rovina. La seta si stira al rovescio a bassa temperatura.
Fatti a mano, in Italia
I nostri scrunchies sono cuciti a mano uno per uno, in serie limitate di tessuti che spesso non si ripetono. Li trovi singoli o in set regalo, da abbinare a una fascia o a un fermacoda della stessa stoffa.
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