Il turbante è tornato da anni ormai, ma resta l'accessorio che più spesso le persone "non si sentono di portare". Quasi sempre è una questione di forma sbagliata o di come lo si è messo la prima volta. Vediamo come sceglierlo e indossarlo perché funzioni.
I due tipi di turbante in stoffa
Turbante pre-formato (a fascia larga). È un anello di tessuto morbido, spesso con un nodo o un incrocio già cucito sul davanti. Si infila come una fascia molto alta. È il più facile: lo metti e sei a posto in cinque secondi. I nostri modelli "Rachele" sono di questo tipo.
Turbante da annodare. Una striscia lunga di tessuto che avvolgi e annodi tu. Più versatile (puoi variare altezza e posizione del nodo) ma richiede un minuto di pratica davanti allo specchio.
Se è il tuo primo turbante, parti dal pre-formato.
Come si mette (pre-formato)
1. Pettina i capelli all'indietro. Se sono lunghi, raccoglili in un piccolo chignon basso: il turbante lo coprirà. 2. Infila il turbante dalla fronte verso la nuca, come una cuffia. 3. Posizionalo a un dito e mezzo dalle sopracciglia sul davanti, e assicurati che dietro scenda a coprire l'attaccatura sulla nuca. 4. Sistema il nodo o l'incrocio leggermente decentrato, non perfettamente al centro: è più naturale e allunga il viso. 5. Lascia uscire qualche ciocca davanti alle orecchie se vuoi ammorbidire.
Quale forma in base al viso
- Viso tondo: turbante con nodo alto e un po' di volume sulla sommità, che allunga. Evita quelli molto bassi e aderenti.
- Viso lungo o ovale: quasi tutto funziona. Puoi permetterti il turbante basso, portato vicino alle sopracciglia.
- Viso squadrato: incrocio morbido sul davanti, linee arrotondate, niente nodi rigidi e sporgenti.
- Fronte alta: portalo basso, a coprire parte della fronte.
In base ai capelli
Con i capelli corti il turbante è comodissimo: copre tutto e non serve raccogliere. Con i capelli lunghi puoi lasciarli sciolti sotto (escono dalla nuca) o raccoglierli. Con i ricci scegli tessuti elasticizzati che non li schiaccino.
Quando il turbante è la scelta giusta
- Cerimonie: un turbante in seta o velluto con una spilla è un'alternativa al cappello che non si toglie mai e non spettina.
- Giornate no capelli: copre tutto in modo elegante, non "di ripiego".
- Perdita dei capelli: per chi affronta una chemioterapia o un'alopecia, il turbante in tessuto morbido è più leggero e traspirante di una parrucca e si porta tutto il giorno. Ne parliamo in questo articolo dedicato.
Materiali
Seta e velluto per le occasioni; jersey, viscosa e cotone per tutti i giorni; lana e uncinetto per l'inverno. Tutti i nostri turbanti sono cuciti a mano in Italia e realizzati su ordinazione — puoi chiederci una misura o un tessuto specifico. Per i modelli da sposa e cerimonia, guarda la collezione lusso.
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